Arrivati nella bella cittadina di Oderzo accolti da una di quelle che ai giorni nostri si chiamano “bombe d’acqua”, i nostri intrepidi esordienti iniziano la giornata un po’ intimoriti e molto congelati. Un provvidenziale portico e le amorevoli cure del DS Marco che provvede a riscaldare loro le gambe con un olio miracoloso (nitroglicerina?!)subito ritrovano l’ottimismo.

Ottimismo che cresce ulteriormente quando, giunta l’ora di partire per gli esordienti 1° anno, smette di cadere anche l’ultima goccia di pioggia. Così i nostri Enrico, Lori, Rolli e Paolo si apprestano ad iniziare la gara, una settantina i partenti, con le gambe più arancioni della divisa e con il solo cruccio di dover tenere a bada i rigagnoli sull’asfalto. Purtroppo la gara di Enrico finisce ancor prima di iniziare, con un inconveniente meccanico subito alla partenza.

I tre rimanenti sono bravi ad evitare le insidie delle rotonde bagnate (e dei numerosi avversari scivolati) e conducono una bella gara mantenendosi sempre a ridosso della testa del gruppo e terminando incolumi con Lori in 13° posizione e gli altri subito a seguire. Analogo svolgimento, con asfalto un po’più asciutto ma sempre con clima invernale, seguirà la gara del secondo anno, con Ale&Vale bravi a tenersi nelle prime posizioni (con il primo anche rapido neltentare da solodi ricucire una fuga), ma non abbastanza incisivi nella tornata finale per agguantare una delle prime dieci.
Per senza premi, portiamo a casa comunque la pelle intatta di tutti gli atleti e, in una giornata come quella di oggi, in cui l’acquazzone riparte subito dopo il termine delle gare, è già un ottimo risultato.